Oil on canvas
100 X 100 cm - 1995

Fuori da cosa?
A un primo sguardo il dipinto sembra mostrare una bambina rinchiusa dietro una cancellata.
L’immagine suggerisce immediatamente separazione, limite, prigionia.
Eppure la scena è ingannevole.
La bambina si trova all’esterno del recinto.
Dentro alla recinzione in realtà ci sono dei cigni che la bimba sta osservando.
Il fruitore non può esserne consapevole, lui non li vede,
tuttavia è esattamente prigioniero nel posto dove si trovano loro.
Il dipinto conduce a uno slittamento di prospettiva:
ciò che appare evidente cambia completamente non appena si assume il punto di vista dell’altro.
La cancellata smette allora di essere soltanto un ostacolo fisico.
Diventa una struttura mentale,
una conseguenza dello sguardo.
Chi osserva decide continuamente dove collocare il confine tra dentro e fuori,
tra libertà e costrizione,
tra chi guarda e chi viene guardato.
Il titolo non indica un luogo.
Indica una posizione relativa.
E forse suggerisce che ogni idea di libertà dipenda soprattutto dal punto da cui la si osserva.