Oil on canvas
120 X 90 cm - 2023


Questo dipinto prende forma a partire dalle emozioni primarie individuate da Jaak Panksepp,
in particolare da quel sistema profondo di attaccamento, protezione e cura che accomuna molte specie sociali.
I protagonisti sono pinguini imperatore, animali il cui processo riproduttivo richiede una forma estrema di cooperazione e sacrificio.
L’uovo deve essere custodito continuamente, sottratto al gelo, protetto attraverso una lunga sequenza di passaggi delicati fra i genitori. Un singolo errore può significarne la perdita.
Qui però ciò che viene custodito non appare come un semplice uovo naturale.
Assume l’aspetto di un Fabergé:
oggetto prezioso, fragile, quasi regale.
La trasformazione introduce uno slittamento di significato.
Ciò che la vita produce biologicamente viene percepito come tesoro.
La cura diventa attribuzione di valore.
I corpi dei due animali si piegano fino quasi a chiudersi l’uno nell’altro,
costruendo una forma protettiva che isola il centro della scena dal vuoto circostante.
Il paesaggio gelido accentua ulteriormente questa tensione.
Intorno domina un ambiente ostile e quasi astratto,
mentre al centro persiste un gesto minimo e ostinato di custodia reciproca.
Non c’è nulla di spirituale in questa scena.
La cura non viene rappresentata come virtù morale o principio trascendente,
ma come antica strategia biologica della vita che tenta di conservarsi.
Eppure proprio questa origine materiale
sembra renderla ancora più preziosa.