{"t":"Attilio Geva pittore scultore scrittore","d":"","d_it":"","k":"flusso infanzia concentrazione meditazione","k_it":"flusso infanzia concentrazione meditazione","t_it":"Attilio Geva pittore scultore scrittore","h":"2263","hm":"3543","componenti":[{"id":"680","t":"testo","x":"247","y":"65","x_alt":"365","y_alt":"212","w":"417","h":"81","w_alt":"276","h_alt":"82","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":"
Oil on canvas<\/span><\/p>"},{"id":"683","t":"testo","x":"539","y":"166","x_alt":"365","y_alt":"462","w":"271","h":"66","w_alt":"276","h_alt":"66","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":" 80 X 110 cm - 2012<\/span><\/p>"},{"id":"684","t":"testo","x":"831","y":"166","x_alt":"365","y_alt":"528","w":"271","h":"66","w_alt":"276","h_alt":"66","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":" Price on request<\/span><\/p>"},{"id":"685","t":"immagine","x":"247","y":"252","x_alt":"365","y_alt":"614","w":"850","h":"1168","w_alt":"271","h_alt":"373","lock":0,"param":{"fullscreen":"1","shape":"square"},"indfile":{"attr":{"v":"2"},"ch":[{"n":"69c8a4c3-9550-4307-8e7e-2a7e0e067ade.jpeg","s":"33564_8365a57fdfe1399fb3de08df421d0cff6a12e032.jpeg","t":"0","l":"0","tm":"0","lm":"0","w":"271","h":"373"}]}},{"id":"686","t":"testo","x":"247","y":"1443","x_alt":"365","y_alt":"1009","w":"855","h":"820","w_alt":"276","h_alt":"2484","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":" Questo dipinto fa parte di un progetto dal titolo BlasFreeMe sulla blasfemia vista come un diritto e non come un crimine. <\/span>La transustanziazione avviene durante la celebrazione eucaristica, quando il celebrante invoca lo Spirito Santo perch\u00e9 avvenga la conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del corpo di Cristo, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo sangue, tuttavia, le caratteristiche sensibili del pane e del vino rimangono inalterate.<\/span> Att<\/p>"},{"id":"2","t":"hamburger","x":"-103","y":"163","x_alt":"351","y_alt":"95","w":"80","h":"80","w_alt":"271","h_alt":"57","lock":0,"param":{"version":"2","z":"t","s":"C","bo":"0","nomeStile":"standard","o":"0","bco":"000000","balpha":"0","color":"581814","c":"FAECBF","f":"c-librebaskerville-700","size":"14","bpd":"25","bmg":"0","ico":"01.svg","colorM":"581814","op":"100","cm":"000000","om":"100","mobile":"1","custom":"opacityX","co":"581814"},"buttons":[{"@attributes":{"n":"Opere","d":"home"}},{"@attributes":{"n":"Idee"},"a":{"@attributes":{"n":"Paintings list","d":"oil-on-canvas-index"}}},{"@attributes":{"n":"Video"},"a":{"@attributes":{"n":"Ceramics List","d":"ceramics-index"}}},{"@attributes":{"n":"Contatti","d":"contact"}}]}],"gruppi":[],"popup":[]}
Insomma non si vede niente. E si badi bene non \u00e8 roba simbolica, si pretende sia reale.<\/span>
Ci si pu\u00f2 chiedere perch\u00e9 proprio pane e vino? Non potrebbe funzionare altrettanto bene un cibo qualunque? Se una popolazione amasse di pi\u00f9 pane e salsiccia non sarebbe conveniente accontentarli? Anche per avvicinarne il numero maggiore possibile all\u2019eucarestia. E poi, come d\u2019incanto, dire \u201cdio maiale\u201d non sarebbe pi\u00f9 una bestemmia ma una verit\u00e0. Ma questa, mi direte, non \u00e8 solo blasfemia, \u00e8 goliardia. Il fatto \u00e8 che rimanere seri davanti alla pretesa che avvenga davvero la trasformazione del pane, che continua a sembrare pane, e del vino, che continua a sembrare vino, rispettivamente nella carne e nel sangue di Cristo \u00e8 impossibile. Si pu\u00f2 solo sghignazzare. Un dio incarnato, che se mai fosse vissuto davvero, sarebbe asceso in cielo comprensivo di carne e sangue e sarebbe perci\u00f2 ancora in viaggio, visto che per la fisica pi\u00f9 di tanto veloci non si riesce ad andare. Un essere divino che sarebbe obbligato a \u201cfrantumarsi a richiesta\" ogni volta che un prete consacri un pezzo di pane e un bicchiere di vino, un dio terribilmente indaffarato costretto a precipitarsi a raggiungere il luogo del rito ovunque si trovi per transustanziare il pane e il vino, beh, a me non sembra granch\u00e9 credibile .<\/span>
Ma c\u2018\u00e8 anche un altro profondo problema teologico, della cui trattazione non mi \u00e8 nota traccia, che riguarderebbe il \u201cdopo\u201d. Cosa accade dopo l\u2019assunzione del cibo divino nella sua forma fisica? Si metabolizza? Direi di s\u00ec visto che le caratteristiche sensibili del pane e del vino restano inalterate. A questo punto ci sono due possibilit\u00e0 o il \u201cdivino\u201d permane nella sostanza o se ne va alla chetichella prima di incarnare senza scampo la bestemmia \u201cdio merda\u201d.<\/span>
Ma se se ne va prima, dobbiamo concludere che l\u2018efficacia dell\u2019eucaristia \u00e8 limitata su per gi\u00f9 a un solo giorno. Bisognerebbe ripetere continuamente il rituale, forse per questo gli stretti osservanti fanno la comunione tutti i giorni, \u00e8 tutta una questione di posologia. Sar\u00e0 pure goliardico, sar\u00e0 irriguardoso, sar\u00e0 blasfemo dirlo, ma il pi\u00f9 importante dei sacramenti sembra superare il pi\u00f9 sfrenato dei deliri.<\/span>
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